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martedì 27 gennaio 2009

Un pomeriggio con te


Ho sempre pensato, che una mamma abbia bisogno di lunghi momenti da sola con la sua bambina,  per questo,  piccola,  passo da te di tanto in tanto,  ero  ancora al lavoro quando mi ha chiamata il tuo papà, chiedendomi se potevo passare a  trovarvi nel pomeriggio. Tornando a casa  mi sono  accorta che sulle labbra avevo il sorriso, l'ho  detto al nonno... e subito mi ha invitata a  mangiare in fretta, lo osservo mentre si prepara e mi accorgo della ventata di energia che lo conquista, ogni volta che pronuncio il tuo nome.
Quando la mamma ha aperto la porta, aveva l'aria un po' stanca,  ma il sorriso  non manca mai dal suo volto,  guardandomi mi ha detto: "non sono riuscita a fare niente....sono ancora in pigiama!"  Trovo divertente tutto questo,  perchè significa che si è occupata esclusivamente di te.  "Cosa posso fare per aiutarti?" chiedo sorridendo... la casa era in perfetto ordine e tu dormivi tranquilla nella culla come un angioletto.
Lei mi ha guardata perplessa e poi con il solito sorriso e la voce decisa ... "ci sono dei vestitini della bambina da stirare,  io intanto pulisco il pavimento e poi  faccio una doccia,  mentre il nonno guarda la bambina nel caso si dovesse svegliare".  Parlava con  l' entusiasmo di una bimba felice... quanta tenerezza tesoro ho provato in quel momento!
Avevamo finito i nostri compitini e tu...dormivi ancora, purtroppo la mamma ha dovuto svegliarti perchè doveva portarti  a fare il controllo dal pediatra, che peccato! dormivi così bene...
Anche il papà è arrivato puntuale, sembravamo soldatini al tuo servizio, è stato davvero dolce tenerti un pochino in braccio,  mentre i tuoi genitori si preparavano,  ti ho sfiorato appena i capelli con un bacino,  non ho potuto resistere e adesso sorrido al solo pensiero di averti tra le braccia.
E' stato un pomeriggio di gioia e serenità è stato un pomeriggio in cui ci siamo sentiti utili.
Buona notte tesoro, dormi serena
la tua nonna


sabato 24 gennaio 2009

Riflessioni


Vederti così... verstita di rosa...tra le braccia della mamma, avvolta nell'amore scritto negli occhi dei tuoi genitori,  mi dona un senso di pace e serenità.
Sono convinta che loro due, abbiano sempre avuto la stessa visione della vita, gli stessi valori che sicuramente trasmetteranno a te,  a te che  sei tanto piccolina. Non ti so dire quando hanno deciso di trascorrere  notti insonni tra pannolini da cambiare e biberon da disinfettare, so soltanto che il sorriso che illumina i loro volti mi fa pensare che tu sia il sogno della loro vita e ogni volta che penso a questo...un nodo di commozione mi chiude la gola.
Sono tanto felice piccola, perchè venendo al mondo hai trovato due genitori pronti ad amarti con tutto il cuore.
Una bacio tra i capelli
dalla tua nonna

domenica 11 gennaio 2009

A pranzo con te

Ciao piccola principessa,
questa mattina alle 8.10 il nonno era già in piedi pieno di energia,  mi ha svegliata  il rumore dell'aspirapolvere, solitamente ci alziamo più tardi,  ma questa era una domenica speciale, dovevi arrivare tu.
Ha preparato anche la colazione, per stimolare il mio olfatto, sa che non resisto al profumo del caffè e quindi mi sono alzata, inutile dirgli che era presto,  nessuno l'avrebbe fermato.
Verso le 11.00  è uscito per comperare i dolci alla crema, la tua mamma mentre aspettava te,  non poteva mangiarli ed oggi finalmente li ha gustati.
Mi gironzolava attorno come un bambino impaziente mentre cucinavo e ogni tanto mi chiedeva: "cosa fai di buono?" In realtà non riusciva a stare fermo, mentre ti aspettava.
Ed ecco il campanello ...che gioia  vederti entrare in casa nostra per la prima volta!
Sembravi davvero una principessina,  dormivi serena  nella soffice culla,  poi ti sei svegliata e cercavi come di consueto la pappa, sei tanto carina tra le braccia della mamma non mi stacherei mai di guardarti.
Abbiamo pranzato in tua compagnia, il papà e la  mamma ad intervalli, avevano il volto un po' stanco, non riescono a dormire come prima, ma credimi ... anche se perdono ore di sonno,  sono fieri ed orgogliosi di avere una bimba come te, sei la loro carica inesauribile.
C'era ancora il sole quando te ne sei andata, piangevi disperatamente era ora un'altra volta di pappa? Ebbene si ... ma le pompe del latte erano chiuse (così ha detto la mamma) avrebbero riaperto a casa tua.
Ciao piccolo tesoro,  hai lasciato un profumo lieve,  di buono ... e già mi manchi.
La tua nonna

venerdì 9 gennaio 2009

Tenerezza


Ciao piccolina,
non ti vedevo da tre giorni, non perchè mi sia diimenticata di te, ma se nei giorni scorsi la tua nascita aveva assopito momentaneamente,  la preoccupazione per il nonno,  adesso purtroppo ritorna a galla. Ieri ero molto preoccupata,  oggi i tuo papà ha parlato con il medico e sono un pochino più serena.
Nel pomeriggio siamo venuti a trovarti, dormivi tranquilla con i pugnini all'insù come un angioletto, hai un colorito roseo, sembri quasi di porcellana. Anche la tua mamma e il tuo papà erano sereni, la felicità traspare dai loro volti, ti guardano come se fossi la loro principessina, hanno già dimenticato le prime notti insonni. Adesso che alla  mamma è arrivata la pappa e nella tua casa regna la serenità e l'armonia.
Abbiamo partecipato al tuo bagnetto, sei proprio un angelo,  ti lasci girare e rigirare senza protestare e poi pulita e lievemente profumata il tuo papà,  ti ha messa tra le braccia del nonno. Forse non vedi ancora, ma lo osservavi e  lui ti teneva con gran soddisfazione con il solito sorriso che arriva quasi alle orecchie, era il ritratto della felicità.
Siamo stati davvero contenti di averti rivista ti abbiamo lasciata tra le braccia della mamma, mentre succhiavi il latte con appetito,  quell'immagine ha chiuso i momenti più belli della giornata.
Sei ancora dentro noi con tanta tenerezza.
Ciao piccola principessina
La tua nonna

domenica 4 gennaio 2009

Serenità



Ciao tenera stellina,
finalmente oggi sono riuscita a vedere tutto il tuo visino, ieri eri girata di profilo come la prima volta che ti ho vista, il tuo nonno con  il sorriso che arrivava quasi alle orecchie,  mi ha detto: "non so dire a chi assomiglia,  ma è davvero bella..."   mentre ti guardavamo  commossi, ti sei svegliata e abbiamo notato i tuoi occhi  azzurri, a pugni chiusi ti agitavi  e il pianto ti faceva arrossire, purtroppo attraverso il vetro non si puo' fare nulla, ma poco dopo ti sei calmata e riaddormentata, sei bellissima tesoro, gurdarti era come fare il pieno di serenità.
Anche la tua mamma oggi si è ripresa era bellissima, seduta sul letto parlava con gli amici e parenti ed aveva un sorriso per tutti, il suo letto era pieno di regali per te.
Domani sentirai il profumo di casa tua, sarai coccolata ed amata, sai ho sempre pensto che un figlio debba sapere questo, perchè è la cosa più importante, tutto il resto viene dopo e i tuoi genitori saranno molto bravi a farti capire quanto ti amano.
Adesso vado a preparare la cena al tuo papà,  tra poco tornerà dall'ospedale, questa notte rimarrà da me a dormire così domani mattina potrà arrivare prima da te, per portarti a casa.
Un bacio piccolina
a domani
la tua nonna




venerdì 2 gennaio 2009

Felicità



Ciao piccolina,

ti sei fatta attendere: io e l'altra tua nonna eravamo ormai in fibrillazione, l'ansia era a livelli altissimi,
eravamo al telefono a chiederci perchè tanto silenzio...
Accanto a te e alla mamma c' era il tuo papà,  ma questo non ci bastava. Stavamo decidendo di raggiungerti, quando i nostri discorsi sono stati interrotti dal cellulare. Era papà;  con un filo di voce, emozionato più che mai,  dice: "E' nata!  riesci a sentirla? "
Ripeto con  voce tremante: "Si! Certo che la sento! "  Il tuo pianto era musica per le mie orecchie, e non solo per le mie, anche l'altra nonna ti ha sentita, perchè era in linea all'altro telefono, anche lei emozionatissima, così tanto che è scivolata sui gradini della scala mentre correva da te.
Ho cercato di tenere ferma la voce mentre gridavo al nonno " E' nata! " in realtà ero agitatissima e tanto ... tanto felice. Il viaggio verso l'ospedale è durato pochissimo,  all'entrata c'erano i tuoi zii, il tuo cuginetto, gli altri due nonni e tutti insieme abbiamo raggiunto il reparto. Il tuo papà con occhi scintillanti ci ha accolti con un sorriso che non dimenticherò mai.
Il cuore mi batteva fortissimo mentre insieme a lui mi avvicinavo alla sala parto: "entra..."  mi disse ...e in quella stanza a luce lieve, ho visto un mondo di tenerezza, cercavi di attaccarti al seno della mamma e piangevi se non ci riuscivi. Con la mano ho mandato un bacio, timorosa di disturbarvi.
Sono rimasta pochi istanti, ma l'immagine deliziosa di quel momento è stampata ormai nel cuore e nella mente e nessuno mai me la toglierà.
Uno alla volta siamo entrati in quella stanza per pochi minuti ed ognuno di noi sorrideva con occhi lucidi, anche il tuo nonno era commosso... poi si è seduto in silenzio;  avrei voluto entrare anche solo un  istante nei suoi  pensieri,  ma credo di capire quale grosso peso in mezzo a tanta felicità  grava nella sua mente ....e non solo sulla sua.
Il sorriso del tuo cuginetto è contagioso,  in un attimo è tra le braccia del nonno .... lo vedo raggiante mentre si avvicina all'albero di Natale,  gli parla e sorride... proprio come farà con te.
Sono a casa da pochi istanti, tra poco preparerò la cena al tuo papà, oggi non ha mangiato è rimasto accanto a te e alla tua mamma ... è talmente emozionato e felice da non sentire nemmeno  il bisogno di nutrirsi
Buona Notte piccolina
a domani
Dalla tua nonna




giovedì 1 gennaio 2009

Emozione


Nell'aria sento già
 un delicato profumo di borotalco...
e l'emozione mi prende
fino a farmi piangere di gioia.
 La mente va
ad immaginare quanto bella sarai...
Il tuo papà è già accanto a te
io no...io devo aspettare
mi chiamerà appena tu
inizierai a bussare.
Sarò pronta in un baleno,
ti aspetto con ansia
mia piccola stellina

La tua nonna